Open/Close Menu semplicemente cristiani


Introduciamo l’argomento con una breve sintesi dell’articolo uscito il 16/11/2016, a firma Antonella De Gregorio, sul sito corriere.it. “Post-verità” è la parola dell’anno secondo gli Oxford Dictionaries,  autorità che si occupa del significato, della storia e della pronuncia delle parole della lingua inglese, che ogni anno procede ad individuare il simbolo o l’espressione che meglio sintetizza quanto si è detto e scritto nei mesi precedenti. La parola di quest’anno “post-thruth” che in italiano è tradotta “post-verità” è stata scelta tenendo conto di un anno passato ad alta tensione politica in occidente, specie nel mondo anglosassone, per via della Brexit e delle elezioni presidenziali negli USA. 

CHE SIGNIFICA POST-VERITA’?

“circostanze in cui i fatti obiettivi sono meno influenti, nel modellare l’opinione pubblica, degli appelli emotivi e delle convinzioni personali. Definizione preoccupante, poiché fa dedurre presumibilmente che le strategie di comunicazione adottate nei contesti della campagna per la Brexit e le elezioni americane, siano stato basate non tanto sui fatti obiettivi ma sulla ricerca dell’effetto sull’ascoltatore, affinché il suo stato emotivo producesse l’influenza necessaria al radicamento di un preciso pensiero in lui. In sintesi: spararla grossa, aiuta ad avere più consenso. La si spara grossa per coinvolgere emotivamente l’ascoltatore. La post-verità insegna che conta l’effetto sull’ascoltatore, non più la veridicità dell’informazione. E’ quindi lecito presumere che si è fatta campagna elettorale attraverso l’uso sistematico della menzogna sui temi su cui si dibatteva. Lo scopo di chi comunicava era infatti il coinvolgimento emotivo dell’ascoltatore per recare il consenso verso sé stesso, non la proposta a seguito di un’informazione veritiera. 

Ecco come dalla “truth” (=“verità”) siamo passati ad una strategia comunicativa concentrata sulla “post-truth” (=“post-verità”).

CAMBIA LA FORMA, NON IL CONTENUTO

Il nome post-verità può certamente risultare nuovo a molti di noi. Tuttavia l’uomo la utilizza, più o meno consapevolmente, fin dall’antichità. Oggi sembra nuova perché gli è stato dato un nome nuovo e perché è applicata per muovere il consenso di milioni di persone, in un mondo di informazione istantanea e globalizzata. Pochi ricordano però che nella storia dell’uomo questa “tecnica” è in utilizzo da sempre.

FU USATA CONTRO CRISTO

Il giudizio dato nel tribunale ebraico, la notte della condanna a morte di Gesù, è un esempio di utilizzo della post-verità. Si legge infatti nel Vangelo di Marco che:

“I capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano qualche testimonianza contro Gesù per farlo morire; ma non ne trovavano. Molti deponevano il falso contro di lui; ma le testimonianze non erano concordi. E alcuni si alzarono e testimoniarono falsamente contro di lui dicendo: «Noi l’abbiamo udito mentre diceva: “Io distruggerò questo tempio fatto da mani d’uomo, e in tre giorni ne ricostruirò un altro, non fatto da mani d’uomo”». Ma neppure così la loro testimonianza era concorde.” Marco 14:55-59

Gesù doveva morire, si dibatteva ora sul come condurlo legittimamente alla morte. Dava troppo fastidio ai religiosi politicanti del suo tempo, infatti:

“I capi dei sacerdoti e gli scribi udirono queste cose e cercavano il modo di farlo morire. Infatti avevano paura di lui, perché tutta la folla era piena d’ammirazione per il suo insegnamento.” Marco 11:18

Lo scopo era riconquistare il potere sulla popolazione (oggi, vincere le elezioni?). Poiché non riuscivano a confutarlo attraverso la verità dei fatti, fecero ricorso alla post-verità, alla menzogna finalizzata a colpire lo stato emotivo degli ascoltatori, al fine di avere il consenso massimo per condannare Gesù. Lo stesso Pilato, riconobbe pubblicamente l’uso della post-verità da parte degli ebrei:

“«Avete fatto comparire davanti a me quest’uomo come sovversivo; ed ecco, dopo averlo esaminato in presenza vostra, non ho trovato in lui nessuna delle colpe di cui l’accusate;” Luca 23:14

“egli [Pilato] sapeva che glielo avevano consegnato per invidia.” Matteo 27:18

L’invidia per quello che non si ha, provocò gli ebrei all’uso della post-verità. E’ forse oggi cambiato qualcosa?

CONCLUSIONI

L’uso della post-verità, non è la scelta di un particolare strumento di comunicazione al posto di un altro. E’ decidere deliberatamente di mentire, per propri scopi personali, non per il senso dell’altro. Purtroppo viene fatto alla luce del sole e viene pure propinato come bene. Anche questo fatto è vecchio e risaputo, diceva il salmista:

mi hanno reso male per bene, e odio in cambio di amore.” Salmo 109:5

La verità resta invece la salvezza, la pace, la serenità e la vita per ogni essere umano, anche quando non piace ed è dura da accettare. Perché? Perché chi non la rifiuta e decide di affrontarla, ha da Dio lo strumento necessario per farlo:

“«Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.” Giovanni 14:6

La verità è bella: ci rende consapevoli di com’è la vita per poi affrontarla al meglio, non da soli ma con Cristo.

  1. Dicembre 20, 2016

    Sapere che l’uomo usa la menzogna da sempre fa una certa tristezza… progresso, solidarietà, ecologia … sembrano piccole cose di fronte ai drammi che l’uomo innesca ogni giorno… Magari attraverso la menzogna giustificandola come post-verità!
    Come si fa a trovare pace quando il quotidiano è delirante…?
    Eppure il Signore ci invita ad avere misericordia, pazienza e conoscenza per poter mantenere viva la nostra speranza.
    Per me è Dio la consolazione di fronte alle ingiustizie quotidiane della vita.

  2. Dicembre 29, 2016

    Certo che se pensiamo che la politica italiana è basata sulla menzogna e sul “post verità ” comprendiamo il perché del disgusto che ha il popolo italiano per i politici e del perché l’economia l’Italia vive grandi momenti di disagio….
    Credo che la verità del Vangelo sia indispensabile come medicina sia spirituale che morale oggi più che mai

Write a comment:

*

Your email address will not be published.

© 2014 Chiesa di Cristo Ciampino | by Winflydesign.
Top
Follow us: