Sabato 28 Novembre alle ore 19:00 a Latina, si svolgerà un incontro dedicato alla tematica “Amici o Nemci di Dio?” l’incontro è libero e gratuito, chiunque sia interessato è invitato a partecipare.

PERCHE PARTECIPARE?

Perché il tema che si affronterà non è assolutamente banale. Certo, dal titolo può dare l’idea di un qualche cristiano bigotto che vuole fare la solita campagna di demonizzazione del male e di coloro che a suo giudizio vivono lontano da Dio. Invece no, l’incontro è ricco di strumenti utili per la vita quotidiana, più di quanto si possa immaginare; si terrà con l’obiettivo di analizzare il concetto comune di amicizia nella società e confrontarlo con il concetto di amicizia che invece Dio ha stabilito. Facendo questo tipo di lavoro estrapoleremo tutta una serie di principi e di strumenti fondamentali per affrontare bene le sfide che la vita ci pone davanti, specie quelle nei rapporti con le altre persone, da cui dipende fortemente la qualità della vita.

CHE COS’E’ L’AMICIZIA?

Questa è la domanda con la quale inizierà l’incontro a Latina. Ricostruiremo il concetto di amicizia partendo dalla sua definizione più comune. Dopo averla attentamenteamicizia analizzata nei pregi e nei difetti che la caratterizzano verificheremo la possibilità di migliorare questo concetto adattandolo il più possibile alla realtà di vita, in modo che possa diventare un strumento pratico e facile da usare.

COME?

Durante la serata verrà condivisa una ricerca molto interessante. A
ndremo a verificare che cos’è il concetto di amicizia secondo Dio, investigando il Vangelo. Leggeremo ciò che Dio riconosce come amicizia e ciò che Dio rifiuta come amicizia. Vedremo degli esempi concreti, di vita quotidiana, traendone spunti di riflessione per comprendere a pieno cosa è giusto e cos’è sbagliato. Alla conclusione dei lavori, che dureranno all’incirca un’ora, individueremo 7 regole che aiuteranno a ricordare cosa sia l’amicizia e come possiamo praticarla al meglio. Se questi principi li faremo nostri sostituendoli ai nostri schemi precedenti, ai vecchi modi di vedere le cose, noteremo che si apriranno davanti a noi molte più possibilità di quelle che pensa
vamo di avere. Ci renderemo conto di avere a disposizione degli strumenti per gestire meglio i rapporti con le altre persone in qualunque ambito ci troviamo: amicizia, famiglia, lavoro etc… Cambiando finalmente i risultati.

DI COSA HAI BISOGNO?

Di buona volontà e della giusta dose di umiltà. Queste caratteristiche in realtà servono a chiunque, me per primo nello scrivere questo articolo, tuttavia bisogna anche riconoscere che essere disposti ad imparare dal Vangelo oggi è una cosa rara e difficile al tempo stesso. L’alone di diffidenza, paura e preoccupazione che avvolge la parola “Vangelo” è talmente grande che impedisce alle persone di fare quelle scelte semplici e giuste che pu
rtroppo si continuano a rimandare. Tanti lettori di questo articolo sanno perfettamente che la loro coscienza più di una volta gli ha suggerito di impegnarsi di più, di dedicare tempo e sforzi per ascoltare e compren
dere a fondo gli insegnamenti del Vangelo ma allo stesso tempo hanno preferito raccontare a se stessi che non possono a causa degli impegni, della famiglia, del lavoro… Le solite motivazioni con cui siamo soliti azzittire la nostra coscienza convincendoci che alla fine quello che ci diciamo è la cosa giusta!

Proprio così. Il Vangelo non è qualcosa di cui aver paura bensì è lo strumento di vita. Perché? Perché il Vangelo è l’unico testo al mondo in cui Gesù Cristo parla e rivela i suoi insegnamenti all’umanità. Gesù stesso confessò di essere lui la vita per le persone: 

“Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” Giovanni 14:6

Gli insegnamenti di Cristo ci permettono di acquisire quel metro con cui possiamo misurare ogni singola parte della vita e riconoscerla per quello che veramente è.  Vivere la vita senza conoscenza del Vangelo vuol dire subire mode e modelli di pensiero che, numeri alla mano, danno un successo solo temporaneo. Certo, tante sono le persone ed i falsi insegnanti che parlano di Vangelo a sproposito guastando la speranza delle persone. Tuttavia questa non è una buona motivazione per cedere e smettere di cercare, è solo e soltanto una buona motivazione per continuare la ricerca con più piglio di prima! Spero che nella vostra ricerca possiate concedervi il piacere di partecipare all’incontro di Sabato 28 Novembre, prendere un’ora del vostro tempo e dedicarla finalmente a voi stessi.

  1. Novembre 25, 2015

    L’amicizia è un’intima corrispondenza tra due persone e senza la reciprocità non può sussistere.
    Gesù ci indica come deve essere una vera amicizia :
    ” Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri,
    come io ho amato voi.
    Nessun amore è più grande di questo: dare la propria vita
    per i suoi amici.”
    E inoltre :
    ” Voi siete miei amici, se fate le cose che io vi comando.
    Io non vi chiamo più servi, perché il servo non sa ciò che
    fa il suo Signore; ma vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto
    conoscere tutte le cose che ho udito dal Padre mio.”
    (Giovanni 15:12-15)

    Questa amicizia fondata sulla fede si trasforma in comunione spirituale per arrivare ad una relazione stabile che aiuta a sopportare paure, tristezze, difficoltà e solitudine e per crescere nel percorso verso Dio.

    “Or tutti coloro che credevano stavano insieme e avevano
    ogni cosa in comune e vendevano i poderi e i beni e li
    distribuivano a tutti, secondo il bisogno di ciascuno e
    perseveravano con una sola mente tutti i giorni nel tempio
    e, rompendo il pane di casa in casa prendevano il cibo insieme
    con gioia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo il favore
    di tutto il popolo” (Giovanni 15:44-47)

    Nell’amicizia che Dio ci propone non c’è spazio per l’ambiguità, la finzione, l’ipocrisia, deve essere basata sulla verità.
    Deve essere una relazione calma, piena di riserbo ma confidenziale e stimolante.

    Fine ultimo dell’amicizia cristiana è la gloria di Dio attraverso un difficile percorso spirituale sull’ esempio di Gesù.

  2. Novembre 25, 2015

    La presa di coscienza, la metabolizzazione, l’assimilazione e l’accettazione della Parola di Dio, alle quali si può arrivare solo con lo studio approfondito della Bibbia, porteranno tutti coloro che si avvicineranno con umiltà di cuore, a seguire quasi istintivamente l’esempio di Gesù e a compiere i passi successivi che inevitabilmente si renderanno manifesti attraverso l’amore ed il rispetto per il prossimo.Allora saranno pure consequenziali fratellanza e comunione di menti ed intenti.Allora la gloria di Dio sarà davvero completa!

  3. Dicembre 21, 2015

    Cari amici l’amicizia è verso il Signore morto e risorto. Ama il tuo Signore con tutto il tuo cuore, l’anima tua e la mente tua e soltanto dopo, ama il tuo prossimo come te stesso Marco 12:28:34. Purtroppo molti si credono di stare apposto con l’amicizia verso Dio. Per essere amici dobbiamo praticare la sua volontà, dirlo soltanto a voce non serve a nulla. Se pratichiamo, cresciamo, diventando persone più mature, diverse. Se parliamo soltanto restiamo quelli di 30 anni fa!

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