A vivere la vita di tutti i giorni. Senza Vangelo la vita non la vivi, la subisci. E magari credi che i successi e la prosperità che stai ottenendo sono merito tuo… Prova a fermarti un momento e ragionare sull’intera tua vita. Dei successi e della prosperità, che te ne fai? Non dureranno, tra poco dovrai iniziare di nuovo a faticare per riaverli. 

E’ la fede la forza necessaria per affrontare il viaggio della vita. Non la filosofia, non la scienza, non i corsi di life coaching,  non quelli motivazionali, non quelli di leadership etc… (con pieno rispetto per chi li segue in buona fede). Perché? Perché il Vangelo viene da Dio mentre tutte quelle altre cose vengono dagli uomini. E’ altrettanto vero che anche Dio si è servito e si serve di uomini per rivelarsi alle persone ma dopo il primo contatto si passa alla conoscenza attraverso lo Spirito. A quel punto il contatto tra il credente e Dio è diretto.

Per alimentare la fede e ricevere lo Spirito di Dio è indispensabile conoscere il Vangelo (cfr. Romani 10:17)La piena conoscenza della Scrittura è la cosa migliore da augurare ad una persona nella vita, purché la si studi attraverso una razionalità critica, col cuore pulito (cfr. Matteo 13, Colossesi 1:9-12, Filippesi 1:9-11, Galati 4:8).

Gesù disse che chi persevera nella Sua parola, cioè nelle cose che ha insegnato, sarebbe diventato finalmente un uomo libero (cfr. Giovanni 8:31-32). Chi Non conosce il Vangelo vivrà il triste inganno per cui acquisirà esperienza, crescerà ed invecchierà, ritenendosi “adulto” ma poiché non cresce in spirito, rimane bambino, sballottato qua e là dalla novità di turno che passa in mezzo al mondo e che seguirà senza rendersene conto (cfr. Efesini 4:13-16). 

Qualcuno potrebbe obiettare: “Ma io conosco tante persone, brave, di cuore, che non studiano il Vangelo ma che sono eccezionali!” Risposta: quello che a noi sembra buono e giusto non sempre lo è se confrontato con quanto ha insegnato Dio (cfr. Isaia 55:6-11). Un pò come chi dice oggi: “io non rubo, non uccido, non tradisco; di che male mi si potrà mai accusare?” Semplice, hai fatto di tutto tranne tranne quelle cose davvero giuste e davvero buone che Dio ha insegnato (cfr. Matteo 7:21). Hai fatto anche tu del male, solo che dentro di te eri convinto che fosse bene.

Lo studio del Vangelo non è certo il punto di arrivo di un credente, bensì il punto di partenza. Infatti una volta che abbiamo le giuste informazioni possiamo iniziare a prendere le decisioni migliori, arrivando, per esperienza, a conoscere veramente cosa sia il bene ed il male (cfr. Ebrei 5:12-14). Concetti dei quali tutti parlano, ma quanti effettivamente conoscono? 

Ognuno di noi, nella nostra piccola comunità, con la sua storia, il suo vissuto, era esattamente come te. Eravamo come quelle persone che abbiamo appena descritto. Grazie a Dio, siamo rinati di acqua e di Spirito (cfr. Giovanni 3:3-5). Pertanto non possiamo che augurarti di vivere quello che stiamo vivendo noi adesso e che trae origine e vita dal Vangelo. Leggi, studia, ricerca, indaga e usa tutta la tua razionalità, la tua critica a patto che ti impegni a tenere pulito il cuore.